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RET proto-oncogene - Test di predisposizione genetica allo sviluppo del carcinoma midollare della tiroide

Oncologia Molecolare (test predittivi)
RET proto-oncogene - Test di predisposizione genetica allo sviluppo del carcinoma midollare della tiroide
Tumori midollari della tiroide: analisi di mutazione del gene RET mediante sequenziamento automatico diretto
 

Il carcinoma midollare della tiroide (MTC) rappresenta circa il 10% delle patologie tiroidee. Il 75% delle forme di MCT sono di natura sporadica, mentre il restante 25% comprende tre diversi tipi di sindromi cancerose ereditarie, definite nel loro complesso Neoplasie Endocrine Multiple di tipo 2 (MEN2):

  • Neoplasia Endocrina Multipla tipo 2A (MEN2A);
  • Neoplasia Endocrina Multipla tipo 2B (MEN2B);
  • Carcinoma Familiare Midollare della Tiroide (FMCT).

Tutte e tre le forme di MEN2 presentano come componente comune l’insorgenza del carcinoma midollare della tiroide; nelle sindromi MEN2A e MEN2B, inoltre, vi è un rischio elevato di Feocromocitoma (PHEO), un tumore delle ghiandole surrenali, ed altre patologie correlate quali, rispettivamente, adenomi o iperplasie paratiroidee, ganglioneuromatosi del tratto gastrointestinale e neuromi mucosali. MCT è riscontrabile come una piccola massa a livello del collo. La probabilità di guarigione in caso di malattia in stato avanzato non è molto elevata, e dipende principalmente dall'invasività del tumore. Fortunatamente, se diagnosticata in tempo, prima di dar luogo a metastasi, questa patologia può essere curata mediante tiroidectomia.
Ciascuna delle tre sindromi cancerose ereditarie è causata dalla presenza di una mutazione germinale a livello proto-oncogene RET.
A differenza degli attuali tests di screening biochimici (dosaggio della calcitonina, quantizzazione delle catecolamine urinarie e plasmatiche, dosaggio del calcio plasmatico e del livello degli ormoni paratiroidei) impiegati per il monitoraggio dei pazienti con familiarità per le patologie MEN2A, MEN2B ed FMTC, l’analisi del DNA consente di selezionare i pazienti realmente a rischio, ovviando alla necessità di sottoporre indistintamente tutti i membri di una famiglia a ripetuti accertamenti clinici.
Mediante l’analisi di mutazione del Proto-Oncogene RET si identificherà la presenza di mutazioni costituzionali e, in relazione alla specifica

L’analisi di mutazione del DNA viene condotta operando inizialmente una reazione enzimatica di amplificazione del DNA, conosciuta come Polymerase Chain Reaction (PCR), che consente di amplificare in vitro una specifica regione della molecola, copiandola in varie fasi successive, fino ad ottenerne milioni di copie.
In tale maniera viene amplificata la regione codificante completa e parte della regione intronica per gli esoni 10, 11, 13, e 16 del proto-oncogene RET; successivamente i prodotti di PCR così ottenuti vengono sequenziati mediante l'impiego di un sequenziatore automatico a tecnologia fluorescente (ABI PRISM 310 Genetic Analyzer).
La sequenza di ciascun esone e/o introne viene confermata mediante il sequenziamento del filamento opposto, e successivamente viene condotta l'analisi comparativa delle due sequenze con una sequenza di riferimento priva di mutazioni (sequenza wilde type) per accertare l'eventuale presenza di mutazione.

MUTAZIONI INVESTIGATE

PATOLOGIA

MUTAZIONE

ESONE

CODON

VARIAZIONE NUCLEOTIDICA

VARIAZIONE AMINOACIDICA

MEN-2A

C609Y

10

609

TGC > TAC

Cys > Tyr

 

 

C618S

10

618

TGC > AGC

Cys > Ser

 

 

C618R

10

618

TGC > CGC

Cys > Arg

 

 

C620S

10

620

TGC > AGC

Cys > Ser

 

 

C634R

11

634

TGC > CGC

Cys > Arg

 

 

C634W

11

634

TGC > TGG

Cys > Trp

 

 

C634G

11

634

TGC > GGC

Cys > Gly

 

 

C634Y

11

634

TGC > TAC

Cys > Tyr

 

 

C634F

11

634

TGC > TTC

Cys > Phe

 

 

C634X

11

634

TGC > TGA

Cys > Stop

 

 

L790F

13

790

TTG > TTT

Leu > Phe

 

 

Y791F

13

791

TAT > TTT

Tyr > Phe

 

FMTC

C609Y

10

609

TGC > TAC

Cys > Tyr

 

 

C618R

10

618

TGC > CGC

Cys > Arg

 

 

C620S

10

620

TGC > AGC

Cys > Ser

 

 

C634F

11

634

TGC > TTC

Cys > Phe

 

 

E768D

13

768

GAG > GAC

Glu > Asp

 

MEN-2B

M918T

16

918

ATG > ACG

Met > Tre

 

 

Riepilogo informazioni sulla patologia:

Metodica Impiegata:  

 Sequenziamento Automatico

Referto:  

 Relazione Tecnica

Consenso informato:  

 necessario

Ereditarietà:  

 autosomica dominante

Consulenza genetica:  

 necessaria


Campioni biologici su cui è possibile eseguire il test:

Prelievo ematico in EDTA  

 2 ml

DNA  

 2 ug

 
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