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Melanoma ereditario (gene P16)

Oncologia Molecolare (test predittivi)
Melanoma ereditario (gene P16)
Analisi di mutazione del gene P16mediante sequenziamento automatico diretto
 

Il melanoma è la forma più grave di cancro della pelle che si genera in alcune cellule presenti nella cute, chiamate melanociti, diffuse nello strato inferiore dell'epidermide. Essi producono la melanina, il pigmento che conferisce alla pelle il suo colore naturale. Talvolta, gruppi di melanociti danno luogo, con il tessuto adiacente a proliferazioni benigne (non cancerose) chiamate nei, la cui diffusione sulla cute è molto frequente. Il melanoma sopravviene quando i melanociti (cellule pigmento) diventano maligni.
Quando il melanoma si forma nella pelle viene chiamato melanoma cutaneo. Il melanoma può altresì svilupparsi negli occhi (melanoma oculare o intraoculare).
Il melanoma può svilupparsi su qualunque superficie cutanea. Negli uomini, è spesso localizzato nel tronco (la zona che va dalle spalle ai fianchi), nella testa e nel collo. Nelle donne, il melanoma si forma spesso nella parte inferiore delle gambe. La possibilità di sviluppare un melanoma aumenta proporzionalmente all'età, anche se soggetti di ogni età ne vengono colpiti. Si tratta inoltre di uno dei tumori più diffusi tra i giovani.
Quando il melanoma si diffonde, la presenza di cellule tumorali si riscontra anche nei linfonodi (detti anche ghiandole linfatiche). Se il tumore ha raggiunto i linfonodi, può significare che cellule cancerose si sono sviluppate in altri organi come fegato, polmoni, o cervello. In tal caso, le cellule della metastasi sono sempre cellule del melanoma, e la malattia viene chiamata melanoma metastatico piuttosto che cancro del fegato, dei polmoni, o del cervello.
Circa il 10% dei pazienti con melanoma citano almeno un altro membro della propria famiglia come affetto da melanoma. La presenza di forme ereditarie di melanoma ha suggerito una base genetica e il primo modello ereditario ha consentito di formulare un meccanismo autosomico dominante con penetranza variabile.
Il gene responsabile del melanoma ereditario é stato identificato e localizzato nel cromosoma 9. Il gene (a cui sono stati attribuiti vari nomi, incluso p16, MTS1, INK4A, CDKN2, CDKN2A) contribuisce a codificare due distinte proteine p16 e p19ARF.
p16 è una subunità regolatrice negativa di CDK4 e di CDK6. CDK4 e CDK6 controllano la progressione attraverso la fase G1 del ciclo cellulare .La funzione di p16 come inibitore delle chinasi ciclina-dipendenti lo configura come un gene oncosoppressore in quanto in sua mancanza viene meno un controllo negativo sulla proliferazione cellulare.
Mutazioni di p16 si ritrovano in proporzioni variabili di famiglie con membri affetti da melanoma. Infatti dal 20% fino a >60% delle famiglie studiate presenta mutazioni di p16 che co-segregano con il melanoma. La proporzione di famiglie con mutazioni nella linea germinale a carico di p16, tra le famiglie con melanoma ereditario, varia molto nei diversi studi a seconda del numero di individui affetti e del background etnico.

Riepilogo informazioni sulla patologia:

Metodica Impiegata:  

 Sequenziamento Automatico

Referto:  

 Relazione Tecnica

Consenso informato:  

 necessario

Ereditarietà:  

 autosomica dominante

Consulenza genetica:  

 necessaria



Campioni biologici su cui è possibile eseguire il test:

Prelievo ematico in EDTA  

 2 ml

DNA  

 2 ug

 
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