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Gaucher sindrome - principali mutazioni

Genetica Molecolare
Gaucher sindrome - principali mutazioni
Ricerca delle principali mutazioni del gene GBA per la glucocerebrosidasi mediante sequenziamento automatico
 

La malattia di Gaucher è dovuta a un deficit dell'enzima lisosomiale beta-glucocerebrosidasi; si trasmette in maniera autosomica recessiva. È caratterizzata dal deposito di glucosilceramide nelle cellule del fegato, della milza e nel midollo osseo. Le forme acute e croniche neuronopatiche della malattia (tipi 2 e 3) rappresentano solo il 5% dei Gaucher. Infatti, queste forme sono meno frequenti rispetto alla forma non-neuronopatica (tipo 1). La malattia di Gaucher si associa di solito a spleno- ed epatomegalia, stanchezza, alterazioni scheletriche (deformità a fiasco di Erlenmeyer, osteopenia e osteonecrosi), anomalie ematologiche (trombocitopenia, anemia) e alterazioni di alcuni parametri di laboratorio (aumento dell'enzima che converte l'angiotensina, ferritina, fosfatasi acida tartrato-resistente, chetotriossidasi). Si possono osservare anche sintomi neurologici di tipo centrale, solo nei tipi 2 e 3. La diagnosi viene confermata con il dosaggio dell'attività della glucocerebrosidasi nei leucociti del sangue. Il trattamento, che consiste nella sostituzione dell'enzima (imiglucerasi: enzima ricombinante) consente in pochi mesi di migliorare il quadro ematologico, l'epatosplenomegalia e la qualità della vita. La regressione delle complicazioni scheletriche si nota di solito solo dopo 3-4 anni. La terapia basata sulla riduzione del substrato è un nuovo approccio, che tende a contrastare l'accumulo glicolipidico. L'efficacia del miglustat è meno importante rispetto al trattamento con l'enzima e, di fatto, è una terapia orale di seconda scelta. Recentemente sono state avviate con successo sperimentazioni di terapia genica.

 
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